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Le mani nell'impasto · Augusta

L'arancino
a punta

In Sicilia orientale la tavola calda non è cibo di strada per turisti: è la colazione dell'operaio, il pranzo veloce dell'impiegato, il vassoio che si porta a casa la domenica mattina. Arancini, pizzette e cartocciate stanno dietro il vetro di ogni bar, e si comprano a pezzo.

Questa mattinata si passa dall'altra parte del banco, in cucina con la signora Nella. Si impara a fare le tre preparazioni che quel vassoio lo riempiono da sempre — e il protagonista è l'arancino.

Due ore e mezza, le mani nel riso e nell'impasto, e alla fine si mangia tutto quello che si è fatto.

L'arancino a punta — Heritas Sicilia

La forma a cono della Sicilia orientale — fotografia d'archivio di Ji-Elle, CC BY-SA 3.0

La forma

A Catania l'arancino ha la punta

La differenza si vede prima di assaggiare. Nella Sicilia orientale l'arancino si modella a cono, con la punta in alto; a Palermo è tondo e si chiama arancina, al femminile. Sulla ragione di quella punta le spiegazioni si rincorrono — chi dice l'Etna, chi la praticità — e nessuna è davvero dimostrata.

Quello che è certo è che la forma cambia il modo di farlo: il cono si chiude in mano, strato dopo strato, e tiene il ragù al centro senza farlo uscire. È un gesto, e come tutti i gesti si impara facendolo.

Durata2 ore e mezza
QuandoTutti i giorni, 10:30 – 13:00 e 18:00 – 20:30
GruppoDa 2 a 10 ospiti
DegustazioneInclusa
TrasportoNon incluso
LingueItaliano · English · Français
Prezzo55 € a persona
L'arancino a punta — Heritas Sicilia

Dietro il vetro di ogni bar, da sempre

Cosa farai

6 momenti, 2 ore e mezza

  1. 1

    L'accoglienza di Nella

    Nella accoglie gli ospiti in cucina e racconta cos'è la tavola calda nella vita di tutti i giorni, qui. Poi presenta le tre preparazioni della mattinata e gli ingredienti di ognuna.

  2. 2

    Gli arancini, uno per uno

    Si parte dal riso: se ne prende una porzione in mano, si apre al centro, si mette il ragù dentro e si richiude. Poi la forma — il cono, con la punta in alto — che Nella mostra una prima volta e poi si rifà da soli, finché non viene.

  3. 3

    La pastella e il pangrattato

    La panatura secondo la ricetta di Nella: prima la pastella, poi il pangrattato, premendo perché aderisca ovunque. È quello che in frittura terrà insieme tutto.

  4. 4

    Le cartocciate

    Si passa all'impasto lievitato: si porziona e si stende. Dentro vanno prosciutto, formaggio e pomodoro, poi si chiude — ed è qui che serve la mano. I bordi vanno sigillati bene, uno a uno, o in forno la cartocciata si apre e perde tutto.

  5. 5

    Le pizzette

    Stesso impasto, prodotto diverso: si stende la base, si condisce con il pomodoro, si aggiunge il formaggio secondo la ricetta di Nella. In teglia, pronte per il forno.

  6. 6

    La frittura, il forno, la tavola

    Nella coordina la frittura degli arancini e le cotture in forno. Si guarda da vicino, si impara cosa guardare, e poi ci si siede: si assaggia tutto quello che si è preparato, finché è caldo.

L'arancino a punta
Il ragù sta al centro, e ci resta
Il ragù sta al centro, e ci resta
Prima la pastella, poi il pangrattato
Prima la pastella, poi il pangrattato
La cartocciata: prosciutto, formaggio, pomodoro
La cartocciata: prosciutto, formaggio, pomodoro
Quello che resta

Il vassoio del bar non lo guardi più allo stesso modo

Tre ricette che puoi rifare, e un gesto — quello del cono — che le mani ricordano meglio della testa.

E la prossima volta che passi davanti a una rosticceria, sai cosa c'è dietro il banco: qualcuno che quei coni li ha chiusi a uno a uno, dall'alba.

Il vassoio del bar non lo guardi più allo stesso modo
L'arancino a punta — Heritas Sicilia

Si assaggia che sono ancora caldi

Chi incontrerai

Nella

La tavola calda · Augusta

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