La tavola
della domenica
In Sicilia il pranzo della domenica non è un pasto più ricco degli altri: è il momento in cui la famiglia si ritrova. Si comincia a cucinare la mattina presto, ci si siede che è già pomeriggio, e ci si alza da tavola molto dopo aver finito di mangiare.
Questa mattinata si passa dentro quel rito, in un'azienda agricola ad Augusta, insieme a Lucia — la stessa che tiene acceso il forno a legna dei cudduruni. Non si guarda cucinare: si cucina, quattro piatti, uno dopo l'altro.
E alla fine ci si siede a tavola tutti insieme — che non è l'assaggio finale di un corso di cucina, ma il motivo per cui si è cucinato.

La tavola apparecchiata, prima che arrivino tutti
Le ricette di famiglia non stanno scritte da nessuna parte
Non esiste un quaderno con le dosi. Si imparano guardando le mani di qualcuno che le fa da sempre, e si tramandano facendo — che è esattamente quello che succede in questa cucina.
Per questo il pranzo della domenica è sopravvissuto a tutto il resto: non è un piatto, è un'abitudine. Finché qualcuno continua a mettersi ai fornelli la domenica mattina, la ricetta non si perde.

Il piatto attorno a cui gira la domenica
5 momenti, 3 ore e mezza
- 1
L'accoglienza di Lucia
Lucia accoglie gli ospiti in cucina. Racconta cos'è il pranzo della domenica in una famiglia siciliana e presenta i quattro piatti che si prepareranno insieme.
- 2
La pasta al forno
Il piatto attorno a cui gira tutta la tavola. Si condisce la pasta, si compongono gli strati nella teglia e si aggiungono gli ingredienti secondo la ricetta di Lucia, fino a completarla per il forno.
- 3
Gli involtini e le cipolle
La parte in cui si lavora di più con le mani. Si prepara il ripieno di pangrattato, si farciscono le fette di melanzana, si arrotolano una a una. Poi le cipolle: a fette, condite con pangrattato e formaggio, disposte nella teglia per la gratinatura.
- 4
Il cannolo, farcito al momento
Lucia racconta il cannolo siciliano e la sua regola non scritta: si farcisce solo all'ultimo momento, perché la scorza resti croccante. Ogni ospite riempie il proprio di crema di ricotta e lo decora.
- 5
Il pranzo condiviso
Ci si siede a tavola e si mangia quello che si è preparato. È la parte più lunga della mattinata, ed è quella per cui si è cucinato.




Ci si alza da tavola più tardi del previsto
Le ricette te le porti a casa, e sono quattro piatti che puoi rifare ovunque. Ma la cosa che resta davvero è il ritmo: cucinare per ore sapendo che poi ci si siede, e che il pranzo dura quanto deve durare.
È la parte della Sicilia che non entra nelle guide, perché non è un luogo da visitare: è un'abitudine da praticare.


Da qui in poi non si ha più fretta
Lucia
La cucina di casa · Carlentini e Augusta