I biscotti
dei Morti
Il 2 novembre, in Sicilia, i bambini si svegliano e trovano i regali. Li hanno portati i morti di famiglia durante la notte: è così che si racconta, ed è così che si fa ancora in molte case. Sul tavolo, insieme ai doni, ci sono i dolci.
Due di quei dolci sono di qui. I Totò, compatti fuori e teneri dentro, coperti di glassa. E le rame di Napoli, morbide, al cacao e spezie, con il cioccolato fondente sopra e la granella di pistacchio.
In due ore e mezza li si prepara entrambi: gli impasti, la forma, le due coperture che non vanno confuse. Poi si assaggiano, e quelli che hai fatto tu te li porti a casa.

Le rame di Napoli: cioccolato sopra, pistacchio, e sotto un velo d'arancia — fotografia d'archivio di Auregann, CC BY-SA 4.0
Non è la versione siciliana di Halloween
Non c'è niente da temere e nessuno si traveste. È un giorno in cui le famiglie si ricordano di chi non c'è più, e lo fanno nel modo più siciliano possibile: cucinando quello che mangiava lui, e mettendolo in tavola.
Sui nomi di questi dolci le spiegazioni si rincorrono — perché proprio «rame di Napoli», in una città che con Napoli c'entra poco, nessuno lo sa con certezza. Le versioni sono diverse e nessuna è dimostrata. Quello che resta è la ricetta, e il fatto che a novembre si faccia.

I Totò, compatti fuori e teneri dentro — fotografia d'archivio di Auregann, CC BY-SA 4.0
5 momenti, 2 ore e mezza
- 1
Il racconto, prima di impastare
Giuseppa accoglie gli ospiti e racconta che cos'è la Festa dei Morti in una famiglia siciliana: la notte, i regali, i dolci sul tavolo. Poi presenta i due biscotti e le differenze fra loro.
- 2
L'impasto dei Totò
Farina, cacao, aromi e lievitante: si uniscono gli ingredienti e si lavora l'impasto a mano, imparando a riconoscere quando è pronto. Poi si formano i biscotti uno a uno e si dispongono in teglia.
- 3
L'impasto delle rame
Il secondo impasto è diverso e si sente subito sotto le dita: più morbido, al cacao e spezie. Si porziona, si dà la forma e si inforna.
- 4
Le due coperture
Qui le strade si dividono. Per i Totò la glassa zuccherina, al cacao e al limone. Per le rame il cioccolato fondente, con un velo di marmellata d'arancia sotto e la granella di pistacchio sopra.
- 5
L'assaggio, e quello che porti via
Si assaggiano entrambi, e si capisce la differenza che si cercava di spiegare all'inizio. Quelli che hai preparato tu te li porti a casa confezionati, con le indicazioni per rifarli.



Due ricette che tornano ogni anno
I biscotti te li porti via, ma la cosa che resta sono le indicazioni per rifarli: due ricette che in Sicilia si tirano fuori una volta l'anno, sempre nello stesso periodo, e che per questo nessuno dimentica.
E un modo diverso di pensare al 2 novembre.

Giuseppa
I dolci del 2 novembre · Augusta